Paste di mandorla vegane senza zuccheri aggiunti e senza glutine: la ricetta siciliana rivisitata
Le paste di mandorla sono uno di quei dolci siciliani che dividono: o si amano o si odiano. Devo confessarvi che da bambina non le adoravo — probabilmente erano troppo zuccherate per i miei gusti. Ma col tempo, sarà la nostalgia o quei ricordi di pasticcerie con le vetrine piene, le ho rivalutate. E parecchio.
Il problema? La versione classica è piena di zucchero a velo e albumi d’uovo. Non proprio l’ideale se segui un’alimentazione vegetale, tieni d’occhio la glicemia o semplicemente vuoi un dolce più leggero.
Così ho fatto quello che faccio sempre: mi sono messa a sperimentare. E dopo diverse prove, vi presento la mia versione di paste di mandorla vegane, senza glutine e senza zuccheri aggiunti — quella che secondo me si avvicina di più all’originale come gusto e consistenza, ma senza sensi di colpa.
Perché le amerai
✅ Sono 100% vegane: niente uova né ingredienti di origine animale
✅ Sono senza glutine, naturalmente
✅ Senza zuccheri aggiunti: dolcificate con eritritolo a velo, adatte a chi è a dieta o ha problemi di glicemia
✅ Si preparano in meno di 30 minuti (più il riposo dell’impasto)
✅ Sono morbide dentro e leggermente croccanti fuori, proprio come quelle della pasticceria
✅ Si conservano benissimo in un contenitore ermetico per diversi giorni
Il segreto: il gel di fecola (al posto dell’albume)
In questa ricetta il classico albume d’uovo viene sostituito con un gel di fecola di patate: basta scaldare un cucchiaio raso di fecola con un po’ d’acqua fino a ottenere un composto trasparente e gelatinoso. Funziona da legante perfetto e dà all’impasto quella consistenza morbida e leggermente appiccicosa tipica delle paste di mandorla tradizionali.
Se preferite, potete anche usare l’acquafaba (l’acqua di cottura dei ceci, anche quella del barattolo va bene se di buona qualità), leggermente montata.
L’eritritolo a velo: la novità che cambia tutto
Per sostituire lo zucchero a velo uso l’eritritolo a velo confezionato in dose 1:1 — attenzione, non quello classico che ha un rapporto 1:4 con lo zucchero. Questa versione, messa in commercio da poco, dolcifica nella stessa proporzione dello zucchero a velo tradizionale, ma con zero calorie e zero impatto glicemico. Una svolta!
Nota: se non avete problemi con gli zuccheri, potete tranquillamente usare il classico zucchero a velo. La ricetta funziona benissimo anche così.
Guarnizioni: la parte più divertente
Le paste di mandorla si prestano a tante varianti di guarnizione. Io amo prepararle in versioni diverse sulla stessa teglia per un effetto super invitante:
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🟢 Granella di pistacchio (o di mandorle, nocciole, altra frutta secca)
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⚪ Eritritolo a velo con la classica forma a pizzicotto
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🔴 Composta di ciliegie, frutti di bosco o fragole al posto delle classiche ciliegie candite
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🟡 Mandorla intera al centro
E se volete restare sulla tradizione siciliana più classica, potete guarnire con ciliegie candite o scorza d’arancia candita.
Varianti e consigli
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Volete più dolce? Aggiungete ancora eritritolo a velo, qualche goccia di dolcificante liquido o un cucchiaio d’agave
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Impasto troppo duro? Unite un po’ d’acqua alla volta
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Aromi? I più tipici siciliani sono limone, agrumi, caffè e cannella: sbizzarritevi!
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Granella di pistacchio: si può sostituire con granella di mandorle, nocciole o altra frutta secca a piacere
⬇️ Qui sotto trovate la ricetta completa con dosi e passaggi passo passo.
Paste di mandorla vegane senza zuccheri aggiunti e senza glutine: la ricetta siciliana rivisitata
Paste di mandorla siciliane in versione vegana: senza uova, senza glutine e senza zuccheri aggiunti. Dolcificate con eritritolo a velo e legate con un gel di fecola al posto dell’albume. Morbide, profumate e pronte in meno di 30 minuti!
- Tempo totale: 60 - 65 min
- Yield: 16 - 18 paste di mandorla 1x
Ingredienti
Per l’impasto:
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200 g farina di mandorle (o mandorle pelate tritate finemente)
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80 g eritritolo a velo confezionato dose 1:1 (o altro dolcificante in polvere fine)
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10 g fecola di patate
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60 g acqua
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Aroma di mandorle
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Vaniglia
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1 cucchiaino d’olio di mandorle, cocco o di semi
Per guarnire:
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Eritritolo a velo
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Granella di pistacchio
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Mandorle intere
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Composta di ciliegie, frutti di bosco o fragole
Istruzioni
1. Prepara il gel di fecola (sostituto dell’albume) In una ciotolina, sciogli 10 g di fecola di patate in 60 ml di acqua fredda mescolando bene. Trasferisci in un pentolino e scalda a fuoco medio, mescolando continuamente, finché il composto diventa trasparente e gelatinoso. Togli dal fuoco e lascia intiepidire.
2. Prepara l’impasto In un mixer (o in una ciotola capiente) unisci la farina di mandorle, l’eritritolo a velo e l’olio. Mescola brevemente.
3. Unisci il gel di fecola Quando il gel si è intiepidito, aggiungilo al composto di mandorle insieme all’aroma di mandorle e alla vaniglia. Mescola bene fino a ottenere un impasto morbido e leggermente appiccicoso.
4. Fai riposare l’impasto Se hai tempo, copri l’impasto e lascialo riposare per circa 30 minuti: il risultato sarà ancora migliore.
5. Forma le paste di mandorla Con le mani leggermente umide, forma delle palline di circa 25-30 g ciascuna. Guarnisci a piacere: rotola alcune nella granella di pistacchio, altre nell’eritritolo a velo dando la classica forma a pizzicotto, su altre premi una mandorla intera al centro, e su altre ancora pratica un incavo con il dito e riempilo con un cucchiaino di composta di frutta.
6. Cuoci in forno Disponi le paste su una teglia foderata con carta da forno. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per 10-15 minuti, controllando che non si secchino troppo. Devono restare morbide all’interno.
7. Lascia raffreddare Fai raffreddare completamente sulla teglia prima di trasferirle in un contenitore ermetico.
Note
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Alternativa al gel di fecola: puoi usare acquafaba (acqua di cottura dei ceci) leggermente montata. Va bene anche quella del barattolo, purché di buona qualità.
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Per un risultato più dolce: aggiungi altro eritritolo a velo, qualche goccia di dolcificante liquido o un cucchiaio di sciroppo d’agave.
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Se l’impasto è troppo duro: aggiungi un po’ d’acqua, un cucchiaino alla volta.
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Aromi tipici siciliani: prova con scorza di limone, arancia, un pizzico di cannella o caffè.
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La granella di pistacchio si può sostituire con granella di mandorle, nocciole o altra frutta secca.
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Se non hai problemi con gli zuccheri: puoi usare il classico zucchero a velo al posto dell’eritritolo.
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Conservazione: in contenitore ermetico a temperatura ambiente per 5-6 giorni.
- Tempo di preparazione: 20 min
- Tempo di riposo: 30 min:
- Tempo di cottura: 12 min
- Categoria: Dessert
- Metodo: forno
- Tipo di cucina: Italian, siciliana
- Diet: Gluten-Free, Vegan
Domande frequenti sulle paste di mandorla vegane
Le paste di mandorla sono naturalmente senza glutine?
Sì! L’ingrediente principale è la farina di mandorle, che non contiene glutine. In questa ricetta anche la fecola di patate è naturalmente gluten-free. Assicurati solo che i singoli ingredienti che acquisti non abbiano contaminazioni incrociate se sei celiaco/a.
Posso usare lo zucchero a velo normale al posto dell’eritritolo?
Assolutamente sì. Se non hai esigenze legate alla glicemia o alla dieta, puoi sostituire l’eritritolo a velo con la stessa quantità di zucchero a velo classico. Il risultato sarà altrettanto buono.
Quanto si conservano?
In un contenitore ermetico a temperatura ambiente si mantengono morbide per 5-6 giorni. Evita di metterle in frigorifero perché tendono a seccarsi.
Posso congelarle?
Sì, puoi congelare le paste di mandorla crude (prima della cottura) disponendole su un vassoio. Una volta congelate, trasferiscile in un sacchetto per alimenti. Cuocile direttamente da congelate aggiungendo 2-3 minuti al tempo di cottura.
